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Un "Getsemani" bianco per il cardinale Re

E’ firmato Paolo Menon il prezioso calice da messa che l’artista ha donato domenica 6 aprile 2008 al cardinale bresciano Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i vescovi e presidente della Pontificia commissione per l'America Latina, in occasione del 50° anniversario dell'Ordinazione sacerdotale e per ricordare il 20° anniversario della sua Consacrazione episcopale ricevuta dalle mani di Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro. Nell'incontro è stata presentata alla stampa e agli ospiti la “Ricerca Araldica dello Stemma di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Giovanni Battista Re” di Giacomo Danesi, pubblicazione voluta e promossa dalla famiglia Bozza nella loro tenuta franciacortina La Montina - Villa Baiana di Monticelli Brusati in provincia di Brescia.
La candida e preziosa opera, intitolata "Getsemani" è realizzata in bisquit di porcellana ed è invetriata all'interno della coppa, che a sua volta è tradizionalmente foderata d’oro. L'opera rappresenta i tre momenti più toccanti della vita di Cristo: Passione, Crocifissione e Resurrezione.

RASSEGNA STAMPA
Testo tratto dalla cartella stampa de La Montina Franciacorta, Monticelli Brusati (Brescia).

Nella foto il calice da messa "Getsemani" (edizione limitata a soli 30 esemplari) scolpito da Menon e il cardinale Giovanni Battista Re mentre ammira la suggestiva scultura liturgica ricevuta in dono dall'artista. (Still-life di Rinaldo Capra)