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"PER VINO E PER SEGNO" A VIGNALE

Quando il mosto profuma la collina è tempo di incontri. Tutto lievita e fermenta come le idee, le passioni. Ed è così che una tavola rotonda sulla denominazione di origine dei vini per la riqualificazione del territorio e una mostra di etichette d'autore sui vini italiani s'incontrano a Palazzo Callori di Vignale Monferrato. Ne nasce una passione contagiosa dall'affabulante titolo Per filo e per segno.
Per filo e per segno nasce in realtà dalla passione di Paolo Menon, art director e poi direttore di prestigiosi periodici, per il collezionismo di etichette da vino, firmate da artisti italiani e stranieri. La sua raccolta, curiosa e preziosa al tempo stesso, si concentra dagli anni 80 a fine millennio, periodo di grande rivalutazione e promozione della qualità dei vini italiani e che si è arricchita nel tempo di tanti esemplari, oggi non facilmente reperibili. E' una collezione ragionata e selezionata in base al valore grafico e culturali, colta e sorprendente per la ricchezza dei nomi e l'autorevolezza degli artisti chiamati a interpretare con il loro stile e il loro segno le etichette dei vini italiani. Da Guttuso a Chia, da Tadini a Mondino, solo per citarne alcuni.
Per vino e per segno è anche un'anticipazione. Sarà infatti il titolo del libro di prossima uscita, un volume progettato da Menon con lo scopo di divulgare la personalità dei vini attraverso il genio, il segno e l'emozione degli artisti e, nello stesso tempo un valore aggiunto per quel nettare prezioso, prodotto dalle migliori aziende vitivinicole italiane.
Nelle storiche sale di Palazzo Callori saranno esposti in teche di cristallo, accanto a una collezione di bicchieri d’autore disegnati da Antonio Piccinardi, otto album della raccolta di Paolo Menon, aperti sulle pagine dove si possono ammirare le etichette più significative, piccoli capolavori, stampati ad arte. Lungo le pareti dei vasti saloni, per gli esperti e i visitatori, come in una sorta di galleria d'arte contemporanea inedita, saranno in mostra un centinaio di altre opere d'artista dedicate alla Provincia di Alessandria e a tutte le regioni italiane, tanti piccoli quadri, nati per esaltare la qualità del vino. Per vino e per segno associa genio e (s)regolatezza sollevando i calici per brindare all'assoluta libertà creativa dei maestri di matita e pennello e a quella realtà italiana viva, vitale e frizzante che sta sotto gli occhi di tutti e che rappresenta un fiore all'occhiello della nostra terra.

RASSEGNA STAMPA
Testo di Mariateresa Cerretelli
Da: Invito della mostra curata da Mariateresa Cerretelli in collaborazione con Luciano Bobba e Marco Porta
(Vignale Monferrato, 19 ottobre – 3 novembre 2002