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IL PORTATORE ENOICO DI LUCE NELLA MISCELLANEA DE LA PERMANENTE

Nell’anno di Expo, in cui Milano vive un momento ricco di iniziative culturali ed apre una finestra sul mondo, è quanto mai importante mettere in risalto luoghi e istituzioni che hanno dato un grande contribuito alla storia culturale e artistica della Città. La Permanente, storica istituzione milanese, con il suo operato e l’attività culturale dei suoi soci artisti, ha concorso nel tempo a promuovere una costante e vivace riflessione sull’arte e la contemporaneità. Il confronto dialettico tra le differenti poetiche degli artisti, unito a momenti di aggregazione e scambi culturali, ha dato vita ad importanti iniziative e favorito un rinnovato orgoglio di appartenenza ad un Ente morale prestigioso e qualificato. La Commissione Artistica annuale della Permanente, impegnata nella programmazione delle mostre e nella promozione dell’operato dei suoi soci, ha ritenuto fondamentale portare avanti questa riflessione, inserendosi nel clima di positivo fermento culturale offerto da Expo 2015, con la mostra titolata “Miscellanea” che vede le opere dei Soci artisti esposte negli spazi del magnifico palazzo di via Turati durante il periodo estivo, nel quale si attende una maggiore fruizione delle proposte culturali ed un cospicuo afflusso di turisti. Obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare un’ampia visione del panorama artistico-culturale e dei suoi differenti linguaggi espressivi per una lettura più consapevole dell’arte contemporanea. L’evento vuole, inoltre, rendere omaggio ad Alberto Ghinzani, Direttore del Museo, scomparso recentemente, il cui indimenticabile operato ha portato l’Ente e la sua Collezione ad essere annoverate tra le più prestigiose realtà anche oltre i confini della Lombardia. Nel catalogo viene anche ricordata la figura di Franco Vasconi, socio artista da poco mancato. «Miscellanea», la mostra dei soci artisti de La Permanente resterà aperta fino a sabato 11 luglio.
 
Testo tratto dal comunicato stampa de La Permanente. Nella foto l'opera in esposizione «Portatore enoico di luce» di Paolo Menon.
Nell’anno di Expo, in cui Milano vive un momento ricco di iniziative culturali ed apre una finestra sul mondo, è quanto mai importante mettere in risalto luoghi e istituzioni che hanno dato un grande contribuito alla storia culturale e artistica della Città.
La Permanente, storica istituzione milanese, con il suo operato e l’attività culturale dei suoi soci artisti, ha concorso nel tempo a promuovere una costante e vivace riflessione sull’arte e la contemporaneità.
Il confronto dialettico tra le differenti poetiche degli artisti, unito a momenti di aggregazione e scambi culturali, ha dato vita ad importanti iniziative e favorito un rinnovato orgoglio di appartenenza ad un Ente morale prestigioso e qualificato.
La Commissione Artistica annuale della Permanente, impegnata nella programmazione delle mostre e nella promozione dell’operato dei suoi soci, ha ritenuto fondamentale portare avanti questa riflessione, inserendosi nel clima di positivo fermento culturale offerto da Expo 2015, con la mostra titolata “Miscellanea” che vede le opere dei Soci artisti esposte negli spazi del magnifico palazzo di via Turati durante il periodo estivo, nel quale si attende una maggiore fruizione delle proposte culturali ed un cospicuo afflusso di turisti. Obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare un’ampia visione del panorama artistico-culturale e dei suoi differenti linguaggi espressivi per una lettura più consapevole dell’arte contemporanea.
L’evento vuole, inoltre, rendere omaggio ad Alberto Ghinzani, Direttore del Museo, scomparso recentemente, il cui indimenticabile operato ha portato l’Ente e la sua Collezione ad essere annoverate tra le più prestigiose realtà anche oltre i confini della Lombardia. Nel catalogo viene anche ricordata la figura di Franco Vasconi, socio artista da poco mancato.
«Miscellanea», la mostra dei soci artisti de La Permanente resterà aperta fino a sabato 11 luglio.

Testo tratto dal comunicato stampa de La Permanente.
Nella foto l'opera in esposizione «Portatore enoico di luce» di Paolo Menon.
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