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IL FAUNO E LA BALLERINA IN DIALOGO ALLA PERMANENTE DI MILANO

Milano, 8 maggio 2017. «Seduta dionisiaca: il Fauno ferito e la ballerina» è il titolo della scultura lignea di Paolo Menon, esposta alla Permanente di Milano. 
La sedia è a dondolo (soggetto antropomorfo) e rappresenta - come spiega l’autore -  le problematiche del bere smodato, compulsivo e l’assunzione di droghe (Fauno seduttore) da parte di troppi adolescenti (ballerina) d’oggi. Il Fauno simboleggia l’abuso sessuale, lo stolker seriale, mentre la danza richiama la bellezza dell’universo femminile e la poesia nelle arti. Come la mimesi sculturale delle danzatrici di Messina. Per saperne di più si consiglia di visionare l’intervista all’autore di Luciano Simonelli pubblicata su Facebook (https://www.facebook.com/paolo.menon.pm), oppure su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=IUVq7YqUSRg&t=634s). La Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano lunedì 8 maggio 2017, alle ore 18, inaugura la mostra Dialogo d’artista. Gli artisti contemporanei della Permanente e le opere storiche della collezione. L’iniziativa, a cura della Commissione Artistica Annuale composta da Antonia Campanella, Laura Di Fazio e Sara Montanivede la partecipazione di oltre centoventi Soci artisti, tra scultori e pittori, diversi per disciplina, linguaggio, tecnica ed età. In occasione del 130° anniversario della nascita della Permanente, e per la prima volta nella storia delle mostre sociali, gli artisti si trovano a dialogare con oltre quaranta opere storiche della collezione, in una sorta di intimo gemellaggio. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da La Serigrafica. 
 
Nota tecnica: sedia a dondolo in legno massello, doghe vinarie e patinata, scarpette da ballerina in raso accorpate, h.140 x 96 x 26 cm. N elle f o t o : l’O n . E m a n u ele Fia n o , p r e sid e n t e d ella P e r m a n e n t e d al 2 0 1 6 , s’in t r a t tie n e d u r a n t e l’inaugurazione della grande mostra con Paolo Menon condividendo il valore socio-politico di «denuncia» espresso con l’opera dall’autore
Milano, 8 maggio 2017. «Seduta dionisiaca: il Fauno ferito e la ballerina» è il titolo della scultura lignea di Paolo Menon, esposta alla Permanente di Milano.
La sedia è a dondolo (soggetto antropomorfo) e rappresenta - come spiega l’autore -  le problematiche del bere smodato, compulsivo e l’assunzione di droghe (Fauno seduttore) da parte di troppi adolescenti (ballerina) d’oggi. Il Fauno simboleggia l’abuso sessuale, lo stolker seriale, mentre la danza richiama la bellezza dell’universo femminile e la poesia nelle arti. Come la mimesi sculturale delle danzatrici di Messina.
Per saperne di più si consiglia di visionare l’intervista all’autore di Luciano Simonelli pubblicata su Facebook (https://www.facebook.com/paolo.menon.pm), oppure su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=IUVq7YqUSRg&t=634s).
La Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano lunedì 8 maggio 2017, alle ore 18, inaugura la mostra Dialogo d’artista. Gli artisti contemporanei della Permanente e le opere storiche della collezione.
L’iniziativa, a cura della Commissione Artistica Annuale composta da Antonia Campanella, Laura Di Fazio e Sara Montanivede la partecipazione di oltre centoventi Soci artisti, tra scultori e pittori, diversi per disciplina, linguaggio, tecnica ed età. In occasione del 130° anniversario della nascita della Permanente, e per la prima volta nella storia delle mostre sociali, gli artisti si trovano a dialogare con oltre quaranta opere storiche della collezione, in una sorta di intimo gemellaggio.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da La Serigrafica.

Nota tecnica: sedia a dondolo in legno massello, doghe vinarie e patinata, scarpette da ballerina in raso accorpate, h.140 x 96 x 26 cm.
Nelle foto: l’On. Emanuele Fiano, presidente della Permanente dal 2016, s’intrattiene durante l’inaugurazione della grande mostra con Paolo Menon condividendo il valore socio-politico di «denuncia» espresso con l’opera dall’autore.
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