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MENON PER VINO E PER SEGNO

Sembra il titolo di una fiaba, ma Per vino e per segno è invece quello di un libro molto atteso sia dai collezionisti di etichette d'autore sia dalle aziende vitivinicole che hanno voluto "vestire" le loro bottiglie con opere di artisti internazionali. Autore di questa originale e curiosa avventura enografica è Paolo Menon, giornalista noto nel panorama editoriale italiano per aver diretto anche artisticamente molti fra i più bei periodici italiani. Per vino e per segno (nelle librerie italiane a partire dal prossimo ottobre) è un volume che affascina per la presenza di oltre 200 fra i più grandi artisti contemporanei che hanno lasciato il loro segno inconfondibile sull'etichetta del vino italiano lungo un ventennio (1980-2000) di rinata enologia nazionale. Su ogni pagina del prezioso libro l'autore propone l'etichetta di un artista (pittore, scultore, vignettista, poeta, architetto, stilista) e un breve testo che "inquadra" la vita dell'artista e le qualità del vino che l'etichetta accompagna. Non solo, ogni etichetta selezionata da Menon riporta in calce il nome del viticoltore e l'indirizzo, telefono, sito web e posta elettronica dell'azienda vitivinicola. Insomma un libro di 200 pagine, graficamente molto curato, a prova di servizio per un lettore altrettanto raffinato, appassionato di vini e arte. Pochi sanno per esempio che Arnaldo Pomodoro ha realizzato per le cantine di Guido Berlucchi un'etichetta-scultura in ottone bronzato tanto bella da far girare la testa anche senza bere. Oppure in argento massiccio, numerata, realizzata dal cesello magistrale di Gianmaria Buccellati per le cantine Monte Rossa, sempre in Franciacorta. E che dire di una dedica "incisa e firmata" dal poeta veneto Zanzotto sull'etichetta di terracotta per il Prosecco Bisol nel Trevigiano? E l'intera collezione dei Vini della Pace delle Cantine Produttori Cormòns composta da 51 opere di altrettanti celebri artisti. E poi quelle di Guttuso, Mondino, Minguzzi, Sassu, Tadini, Fo, Forattini, Altan, Silver, Cascella, Annigoni, Donizetti...
Non si sa più, dopo aver sfogliato con attenzione le pagine di Per vino e per segno, se ricominciare a sfogliarlo apprendendo qualcosa di più sugli artisti oppure sui vini italiani oggi tanto di moda, di cui spesso se ne sa poco o molto poco. Per vino e per segno è dunque un libro che non c'era, utilissimo anche ai non collezionisti di etichette, e un'idea regalo davvero originale per il prossimo Natale.

RASSEGNA STAMPA
Testo di Carla Weiss
Da: © Grand Tour Cult, settembre 2003