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MENON E L’INSOSTENIBILE CAPACITÀ DI CINQUE CUBI PER UN GENIO

«IO E LEONARDO» DAL 24 MAGGIO ALLA PERMANENTE PER ONORARE IL GRANDE GENIO. A ciascun autore è stato chiesto di spiegare la propria opera. Non ero entusiasta, anzi non ero proprio d’accordo con la Commissione artistica per una simile richiesta, ma alla fine ho ceduto per non risultare essere l’unico (leggi eufemisticamente: pecora nera) in catalogo a disobbedire. Questa perciò è la mia esegesi — chiedo venia — sul mio lavoro: 

Cinque cubi sapienziali — simbolici — racchiudono ciascuno una porzione di genio dell’«Omo sanza lettere», quale si schernì Leonardo.
Dal basso verso l’alto: scultura, ingegneria, studi scientifici (anatomia, ottica e idraulica), architettura e pittura. Sul cubo apicale poggia una ciotola potoria — vuota — ma segnata dal sangue versato di Cristo: una sorta di graal sincretistico, alquanto difforme dal bicchiere di vetro dipinto a fresco da Leonardo nella sua Ultima Cena. Le pareti che racchiudono i due cubi con il graal simboleggiano spiritualità ed estetica teologica.
La patina bronzea che ricopre da cima a fondo il pannello parietale richiama — per stilema — la cromia tipica dei miei lavori in bronzo a cera persa, ma anche quelli sculturali in terracotta o, come in questo lavoro, in legno.

Per saperne di più: 
«Lungi da voler essere un omaggio, una rivisitazione o una celebrazione, la Commissione Artistica ha invitato ogni singolo artista a interrogarsi sul lascito culturale che il Genio rinascimentale gli ha tramandato, per scoprire le influenze che ne derivano sul proprio operare, o il rapporto dialettico tra la propria arte e i suoi innumerevoli interessi o, ancora, gli stimoli che se ne possano ricavare per un lavoro che si voglia proporre autentico ed attuale.
Grazie alla numerosa partecipazione dei soci artisti dell’ente, il percorso espositivo presenta al pubblico una panoramica ricca e articolata dei molteplici linguaggi pittorici e scultorei odierni. 
“Io e Leonardo. Artisti della Permanente e l’eredità di Leonardo” rappresenta non solo l’elemento di maggiore continuità con la tradizione espositiva della Permanente, ma anche un’importante occasione di aggiornamento sulle diverse forme espressive che caratterizzano la contemporaneità». Fonte: ufficio stampa de La Permanente.

Nella foto l'opera di Paolo Menon: 

L’INSOSTENIBILE CAPACITÀ DI CINQUE CUBI PER UN GENIO

Pannello sculturale in legno patinato con ciotola di ceramica tinta a freddo, cm 80 x 80 x 10, 2019.


Io e LEONARDO
Artisti della Permanente e l’eredità di Leonardo
a cura della Commissione Artistica annuale
apertura al pubblico 24 maggio - 8 giugno 2019
sede Museo della Permanente, via Turati 34, 20121 Milano
orari tutti i giorni, 10.00-13.00 14.30-18.30
ingresso libero

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