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L’ART DIRECTOR VA A CACCIA DI ETICHETTE: «È COME TROVARE PICCOLE OPERE D’ARTE»

Non ci sono solo compratori fra i tanti volti noti e meno noti che animano la fiera del vino a Verona. Paolo Menon, 53 anni, art director appassionato di vini ed esperto d’arte, ha girato per 3 giorni alla ricerca di speciali etichette: quelle disegnate da artisti. «La passione mi è nata nell’84, quand’ero direttore artistico di Amica : mi regalarono un Libecchio di Sicilia Barone di Turolifi, con l’etichetta firmata da Renato Guttuso. Mi emozionò a tal punto che cominciai a cercarne altre». Oggi Menon ha una collezione di 450 «bottiglie d’artista». E ha realizzato un libro, Per vino e per segno, che nel primo volume raccoglie tutte quelle rintracciate dal 1980 al 2000. Al Vinitaly è rimasto affascinato dall’etichetta disegnata da Tonino Guerra, poeta e scenografo di Fellini, per l’Albana Passito di Fattoria Paradiso: la inserirà nel secondo volume, accanto a quelle di Guttuso, Baj, Botero, ma anche di Missoni e Forattini.

RASSEGNA STAMPA
Testo di Luca Zanini, tratto dal © Corriere della Sera del 5 aprile 2004, pagina 20.