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ETICHETTE? SEGNALI D'ARTE

A Vignale, una mostra sugli abbigliaggi d’autore. Si chiama Per vino e per segno l’esibizione monferrina di fine ottobre. Renato Guttuso, Sandro Chia, Emilio Tadini, Aldo Mondino. Grandi artisti, grandi amanti del vino, ma anche grandi protagonisti di questo settore. Come? Nel modo che è loro più congeniale, quindi tramite il disegno, o meglio tramite l’illustrazione di una o più etichette che hanno impreziosito negli ultimi anni le bottiglie di alcune aziende italiane. Quando si descrive il lavoro di questi, e altri, grangi maestri non si può certo parlare di packaging. Si parla di arte e, quindi, di una forma espressiva che, prima o poi, deve essere raccolta (è davvero un obbligo) in un’esposizione capace di riassumere il lavoro di questi personaggi e lo metta a disposizione in maniera organica degli appassionati di vino e dei cultori di forme espressive legate alla pittura, al disegno e all’illustrazione. Tutto ciò succede il 20 ottobre in una mostra intitolata “Per vino e per segno” che si tiene nelle belle sale di Palazzo Callori a Vignale Monferrato (è in Piazza del Popolo), edificio del 1700 in cui ha anche sede l’Enoteca regionale del Monferrato.
Esemplari preziosi. Gli otto volumi della raccolta di Paolo Menon, ispiratore dell’esposizione e collezionista di etichette d’arte da oltre vent’anni, verranno esposti in teche di cristallo aperti sulle pagine che riportano le opere più belle e suggestive. Menon raccoglie le “sue” etichette d’arte da oltre vent’anni e in questo arco di tempo ha trovato esemplari davvero rari e oggi preziosi. Quasi naturale, quindi, il suo impegno in questo lavoro iconografico e divulgativo che avrà un naturale seguito in un libro che raccoglierà i lavori esposti a Palazzo Callori. Il volume, progettato dallo stesso Menon, collezionista, come dicevamo, ma anche “tecnico” delle immagini, visto che è stato art director e poi direttore di alcune riviste, ha lo scopo di divulgare il connubio tra arte e vino mettendo a disposizione degli appassionati un’opera da guardare, ma anche da usare e che può diventare fonte di ispirazione per gli stessi gestori italiani che vogliono trarre spunti artistici con cui migliorare l’estetica del punto vendita. Oltre alle etichette dei grandi maestri si potranno ammirare anche un centinaio di opere di artisti minori dedicate al paesaggio della provincia di Alessandria e delle regioni italiane: “piccoli” quadri nati per esaltare il mondo e la storia del vino, dell’enologia e delle grandi tradizioni produttive italiane.

RASSEGNA STAMPA
Testo di Roberto Barat
Da: © BARgiornale (Bar, alberghi, ristorazione), Food&beverage, cultura, ottobre 2002

Nella foto di Renzo Chiesa: da sinistra Paolo Menon con lo scultore Marco Porta davanti a una delle tante teche che espongono gli album della collezione di etichette a Palazzo Callori di Vignale Monferrato.