Avviso ai naviganti

«L'arte delinea in anticipo qualcosa che non è ancora presente. Essa non può dire come diventerà; tuttavia garantisce in modo misteriosamente consolante che avverrà. Dietro ogni opera d'arte si dischiude, per così dire, qualcosa. Qualcosa s'innalza. Non si sa né che cosa, né dove, ma nel più profondo si sente la promessa. (...) Ogni autentica opera d'arte, anche la più piccola, è come un mondo: uno spazio ben disposto e ricolmo di significati in cui si può entrare guardando, ascoltando, muovendosi».


Romano Guardini

(1885-1968), sacerdote, teologo e scrittore italiano naturalizzato tedesco, da L'opera d'arte, editrice Morcelliana.

Dal Web TRA SACRO E PROFANO, L’UOMO SECONDO PAOLO MENON
di Stefano Scaccabarozzi. L'Uomo da Dioniso a Cristo è il titolo della mostra presente in basilica di San Nicolò a Lecco e alla Quadreria Bovara Reina di Malgrate dal 2 al 23 Settembre. -

Non una semplice mostra, ma un viaggio nelle contraddizioni umane lungo la storia. Questo è quanto Paolo Menon, artista veneto residente da lungo tempo a Perego ( provincia di Lecco),  propone con la sua mostra itinerante di scultura “L’uomo, da Dioniso a Cristo”. Dopo essere state esposte in Vaticano e presso la cattedrale di Verona, le  opere di Menon concluderanno il loro viaggio proprio a Lecco, esposte in due mostre parallele: l’arta sacra presso la basilica di San Nicolò a Lecco, l’arte pagana presso la Quadreria Bovara Reina a Malgrate. La prima eposizione sarà inaugurata domani, sabato 1 Settembre, alle ore 18 alla presenza del nuovo vicario generale della diocesi di Milano, monsignor Mario DelPini, la seconda nel medesimo giorno alle ore 16. Si tratta, per ragioni di spazio, di una selezione delle opere esposte  recentemente  da Menon in Vaticano: alla Quadreria troveranno posto 30 sculture, di cui una inedita, mentre in Basilica dodici tra calici, pissidi, ostensori, croci pettorali, una statua della Madonna, un altare e una cattedra. Si tratta di lavori in bronzo, gres bronzati a mano e pisqui di porcellana.

L’artista Paolo Menon spiega così il messaggio della sua opera:  «Si tratta di una riscoperta della centralità dell’Uomo, in quanto Dio ha bisogno degli Uomini, come gli Uomini di Dio, infatti non ci sarebbe nessun Dio senza l’Uomo.  Vi è poi un parallelismo tra gli antichi eccessi legati all’adorazione di Dioniso e gli eccessi del sabato sera di molti ragazzi». (...)


DANTE PARLA DEGLI INVIDIOSI... NOI DI QUELLI CHE PROPRIO NON VOGLIONO VEDERE RITRATTO ALL'INVIDIA
Testo di Rosmeri Marcato - Tutti almeno una volta nella vita siamo stati pesantemente invidiati da qualcuno. E non per i venti minuti d'interrogazione perfetta o per l'istante fortunato che ci ha permesso di arrivare per prime di fronte all'unico paio di scarpe carine rimaste ai saldi che qualcuna aveva tenuto d'occhio per l'intera stagione, mentre noi le compriamo solo per avere qualcosa di nuovo. L'invidia in questione dura mesi, anni, perfino tutta la vita, e ne sono state vittime -

 (...) Nella foto: "Ritratto dell'invidioso errante dantesco", scultura in grès patinato, filo d'ottone, 38x18 cm, 2011, opera di Paolo Menon, giornalista e artista di origini polesane (nato a Villanova del Ghebbo, Rovigo): l'autore, attivo fin dagli anni '70 con riconoscimenti e mostre in varie parti del mondo, attualmente vive e lavora a Perego (LC) in alta Brianza.


LA VALLETTA BRIANZA: L'ARTISTA PAOLO MENON AL LAVORO IN UNA CHIESA ARGENTINA
Paolo Menon, ovvero come vivere un mese in Argentina per scolpire l'altare, il fonte battesimale, l'ambone, l'acquasantiera e la cattedra per la Iglesias de los Angeles, nell'estancia "El Milagro", in italiano "il miracolo"... -

La Chiesa degli Angeli e le sculture verranno consacrate nel 2016, durante il viaggio che Papa Francesco farà nel Paese dove ha vissuto prima di diventare Vescovo di Roma. A realizzare le opere è stato l'artista veneto...


L'ARTE? UN ANTIDOTO ALLA NEGAZIONE
Testo di Emanuele Ricucci - Dal basso, la celebrazione è purezza, legata, com’è, alle radici e al territorio, incorrotta dalla stringente coercizione ideologica da cerimoniale. Che sia nella costellazione di mostre locali, come a Sesto Calende in cui oggi si ricorda la strage di Vergarolla, come a Trieste, in cui sarà la poesia, la fotografia e la letteratura a ricordare il dramma, o tra i banchi delle scuole, nell’artigianalità dei ragazzi degli istituti di provincia, laddove cresce la consapevolezza. -

 (...) Che sia nell’impressione del dramma di Paolo Menon, scultore delle “grida contro il potere coercitivo dell’uomo sull’uomo (…) le cui voragini sono ostruite da detriti, cannoni e da centinaia di metri cubi di salme” e nella sua personale dedica “ad ognuna di esse dedico una rosa che poso simbolicamente accanto ai corpi schiacciati e stratificati da ragioni politiche mai condivise che formano il labirinto inestricabile e disorientante delle verità” (...)


IN MEMORIA DI BEATRICE KLAKOWICZ

La scomparsa della professoressa Beatrice Klakowicz ci addolora. Mi addolora. Mi lascia un vuoto incolmabile per tante ragioni, una in particolare: averla conosciuta, grazie a Cristina Buschi, nel suo «habitat» vaticano per lavorare insieme al più bel progetto artistico della mia vita, «L’Uomo da Dioniso a Cristo», terza parte della mia trilogia sculturale....


POETICHE IN DIALOGO ALLA PERMANENTE DI MILANO

Menon espone il suo «Danzatore enoico» – bronzo progettuale (nella foto) per il monumento da dedicare alla vendemmia e alla festa del vino di una rotonda extraurbana – tra le «visionarie figure» in mostra al Palazzo della Permanente di Milano.
«Il titolo della mostra "Poetiche in dialogo" bene delinea lo scopo e la finalità...


ARTE SACRA NEL LINGUAGGIO GAUCHO PER LA CHIESA DEGLI ANGELI

Dal diario di viaggio in Argentina - La Candelaria (Salta), marzo 2015 di Paolo Menon. Non c’é dubbio: l’Iglesia de los Angeles nell’estancia argentina El Milagro, dove sono appena giunto per scolpire l’altare su invito del critico d’arte Daniele Crippa, mi ricorda l'architettura delle chiese greche, candide e immacolate, che si affacciano sul Mediterraneo....


«IL BELLO DI BACCO» SUL PODIO DEL PREMIO LETTERARIO «LA LOCANDA DEL DOGE» DI ROVIGO

Rovigo, 18 ottobre 2015. Queste le motivazioni del Premio letterario internazionale «La locanda del Doge» sul saggio «Il bello di Bacco - Appunti di viaggio nelle eleganti terre enoiche dell'arte» di Paolo Menon, edizioni Centro Diffusione Arte, 2009, Milano.

L'autore, originario di Villanova del Ghebbo, Rovigo, vive da molti anni in Brianza. Una carriera...


TRA LE ECCELLENZE ANCHE LE BACCANTI VENDEMMIALI DANZANTI

La composizione sembra un affresco d'epoca minoica. E' questa la dote di un artista quale Paolo Menon abile e colto che interpreta il mito antico in chiave contemporanea, dove il tema del Baccanale e della Vendemmia è rispettato come messaggio visionario e lirico. Paolo Levi, critico d'arte e saggista.

Il movimento dei corpi danzanti viene subito incontro alla...


IL PORTATORE ENOICO DI LUCE NELLA MISCELLANEA DE LA PERMANENTE

Nell’anno di Expo, in cui Milano vive un momento ricco di iniziative culturali ed apre una finestra sul mondo, è quanto mai importante mettere in risalto luoghi e istituzioni che hanno dato un grande contribuito alla storia culturale e artistica della Città.

La Permanente, storica istituzione milanese, con il suo operato e l’attività culturale dei suoi...


ARGENTINA CON STUPORE

Si può viaggiare con la fantasia come, dove e quanto si vuole; si possono leggere montagne di libri o rimanere incollati ore al televisore per condividere con empatia la bellezza di un territorio o la storia di un popolo, ma non c'é stupore e gioia più grandi di quando ci si trova realmente nel luogo desiderato. Penso al viaggiatore che parte con la meta nel cuore, la mappa...


NELLA TERRA DEGLI INCAS HA SCOLPITO L'ALTARE DELLA CHIESA DEGLI ANGELI

Un viaggio nel viaggio, il primo nella bella e sconfinata Argentina, il secondo dentro se stesso. Paolo Menon, l'eclettico artista di origini venete, ma da anni residente a Perego (oggi La Valletta Brianza), è da poco tornato dalla terra degli Incas, dove è stato invitato dal critico, storico dell'arte Daniele Crippa per scolpire l'altare per la chiesa de Los Angeles, situata...


MENON IN ARGENTINA TRA ARTE E SPIRITUALITA'

Un mese in Argentina per scolpire l'altare, il fonte battesimale, l'ambone, l'acquasantiera e la cattedra per la Iglesias de los Angeles, nell'Estancia «El Milagro», in italiano «il miracolo». La Chiesa degli Angeli e le sculture verranno consacrate nel 2016, durante il viaggio che Papa Francesco farà nel Paese dove é nato e vissuto prima di diventare...