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«L'arte delinea in anticipo qualcosa che non è ancora presente. Essa non può dire come diventerà; tuttavia 
garantisce in modo misteriosamente consolante che avverrà. Dietro ogni opera d'arte si dischiude, per così dire, qualcosa. Qualcosa s'innalza. Non si sa né che cosa, né dove, ma nel più profondo si sente la promessa. (...) Ogni autentica opera d'arte, anche la più piccola, è come un mondo: uno spazio ben disposto e ricolmo di significati in cui si può entrare guardando, ascoltando, muovendosi».
«L'arte delinea in anticipo qualcosa che non è ancora presente. Essa non può dire come diventerà; tuttavia garantisce in modo misteriosamente consolante che avverrà. Dietro ogni opera d'arte si dischiude, per così dire, qualcosa. Qualcosa s'innalza. Non si sa né che cosa, né dove, ma nel più profondo si sente la promessa. (...) Ogni autentica opera d'arte, anche la più piccola, è come un mondo: uno spazio ben disposto e ricolmo di significati in cui si può entrare guardando, ascoltando, muovendosi».

Romano Guardini
(1885-1968), sacerdote, teologo e scrittore italiano naturalizzato tedesco, da L'opera d'arte, editrice Morcelliana.
Dal Web TRA SACRO E PROFANO, L’UOMO SECONDO PAOLO MENON
di Stefano Scaccabarozzi. L'Uomo da Dioniso a Cristo è il titolo della mostra presente in basilica di San Nicolò a Lecco e alla Quadreria Bovara Reina di Malgrate dal 2 al 23 Settembre. -
Non una semplice mostra, ma un viaggio nelle contraddizioni umane lungo la storia. Questo è quanto Paolo Menon, artista veneto residente da lungo tempo a Perego ( provincia di Lecco),  propone con la sua mostra itinerante di scultura “L’uomo, da Dioniso a Cristo”. (...)

DANTE PARLA DEGLI INVIDIOSI... NOI DI QUELLI CHE PROPRIO NON VOGLIONO VEDERE RITRATTO ALL'INVIDIA
Testo di Rosmeri Marcato - Tutti almeno una volta nella vita siamo stati pesantemente invidiati da qualcuno. E non per i venti minuti d'interrogazione perfetta o per l'istante fortunato che ci ha permesso di arrivare per prime di fronte all'unico paio di scarpe carine rimaste ai saldi che qualcuna aveva tenuto d'occhio per l'intera stagione, mentre noi le compriamo solo per avere qualcosa di nuovo. L'invidia in questione dura mesi, anni, perfino tutta la vita, e ne sono state vittime -
(...) Nella foto: "Ritratto dell'invidioso errante dantesco", scultura in grès patinato, filo d'ottone, 38x18 cm, 2011, opera di Paolo Menon, giornalista e artista di origini polesane (nato a Villanova del Ghebbo, Rovigo): l'autore, attivo fin dagli anni '70 con riconoscimenti e mostre in varie parti del mondo, attualmente vive e lavora a Perego (LC) in alta Brianza.
LA VALLETTA BRIANZA: L'ARTISTA PAOLO MENON AL LAVORO IN UNA CHIESA ARGENTINA
Paolo Menon, ovvero come vivere un mese in Argentina per scolpire l'altare, il fonte battesimale, l'ambone, l'acquasantiera e la cattedra per la Iglesias de los Angeles, nell'estancia "El Milagro", in italiano "il miracolo"... -
La Chiesa degli Angeli e le sculture verranno consacrate nel 2016, durante il viaggio che Papa Francesco farà nel Paese dove ha vissuto prima di diventare Vescovo di Roma. A realizzare le opere è stato l'artista veneto...
L'ARTE? UN ANTIDOTO ALLA NEGAZIONE
Testo di Emanuele Ricucci - Dal basso, la celebrazione è purezza, legata, com’è, alle radici e al territorio, incorrotta dalla stringente coercizione ideologica da cerimoniale. Che sia nella costellazione di mostre locali, come a Sesto Calende in cui oggi si ricorda la strage di Vergarolla, come a Trieste, in cui sarà la poesia, la fotografia e la letteratura a ricordare il dramma, o tra i banchi delle scuole, nell’artigianalità dei ragazzi degli istituti di provincia, laddove cresce la consapevolezza. -
 (...) Che sia nell’impressione del dramma di Paolo Menon, scultore delle “grida contro il potere coercitivo dell’uomo sull’uomo (…) le cui voragini sono ostruite da detriti, cannoni e da centinaia di metri cubi di salme” e nella sua personale dedica “ad ognuna di esse dedico una rosa che poso simbolicamente accanto ai corpi schiacciati e stratificati da ragioni politiche mai condivise che formano il labirinto inestricabile e disorientante delle verità” (...)

(...) Che sia nell’impressione del dramma di Paolo Menon, scultore delle “grida contro il potere coercitivo dell’uomo sull’uomo (…) le cui voragini sono ostruite da detriti, cannoni e da centinaia di metri cubi di salme” e nella sua personale dedica “ad ognuna di esse dedico una rosa che poso simbolicamente accanto ai corpi schiacciati e stratificati da ragioni politiche mai condivise che formano il labirinto inestricabile e disorientante delle verità” (...)

PREMIO SPECIALE DELLA CRITICA A «SCENA APERTA» DI PAOLO MENON

ANCORA UN RICONOSCIMENTO DALLA CRITICA. Sono lieto e onorato di ricevere un altro riconoscimento da una Giuria così prestigiosa come quella del Premio per la Pace universale «Frate Ilàro del Corvo» 2019. Che ringrazio sentitamente.
Desidero esprimere in particolare la mia gratitudine al presidente del Centro Lunigianese di Studi Danteschi, Mirco Manuguerra e al...


UNA LOCANDA PIENA DI LETTERATURA

Cerimonia al teatro Ballarin condotta da Angioletta Masiero.

Ecco i nomi dei vincitori dell’ottava edizione del concorso letterario internazionale “Locanda del Doge” 2019, organizzato e presieduto dalla scrittrice e regista Angioletta Masiero, col sostegno di Fineco Bank, Bonfante e col patrocinio del comune di Lendinara, rappresentato dal sindaco Luigi...


LA POESIA INEDITA DI MENON VINCE IL PREMIO CIBOTTO 2019

«Cambio di scena agreste» è il titolo di una mia poesia — inedita — che ha vinto la seconda edizione del Premio letterario internazionale G.A. Cibotto 2019. L’evento si è svolto ieri, domenica 26 maggio nella sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi di Rovigo. Che emozione!

Ringrazio sentitamente e in particolare la presidente di...


MENON E L’INSOSTENIBILE CAPACITÀ DI CINQUE CUBI PER UN GENIO

«IO E LEONARDO» DAL 24 MAGGIO ALLA PERMANENTE PER ONORARE IL GRANDE GENIO. A ciascun autore è stato chiesto di spiegare la propria opera. Non ero entusiasta, anzi non ero proprio d’accordo con la Commissione artistica per una simile richiesta, ma alla fine ho ceduto per non risultare essere l’unico (leggi eufemisticamente: pecora nera) in catalogo a disobbedire....


DAL VINITALY LA NUOVA ETICHETTA DEL VINO DELLA PACE CON… POESIA

L’annata 2017 del celebre «Vino della Pace» di Cormòns porta in etichetta una piccola opera d’arte del famoso creatore d’alta moda Roberto Capucci e, per tradizione , accanto all’illustrazione, una poesia. Quest’anno s’intitola «Prosit» che l'autore, Paolo Menon, ha composto per la sua ultima silloge «Pietre...


A MENON IL PREMIO LETTERARIO «FRATE ILARO DEL CORVO» 2018 PER LA POESIA

A distanza di una settimana dal Premio letterairo Thesaurus, la raccolta di poesie «Pietre d’inciampo» vince parimenti l’undicesima edizione del Premio internazionale di Poesia per la Pace universale «Frate Ilàro del Corvo» per la sezione Silloge edita.

Il Premio è stato conferito il 24 novembre 2018 a Paolo Menon dalla presidenza del...


MENON VINCE LA VII EDIZIONE DEL THESAURUS CON LA SILLOGE «PIETRE D’INCIAMPO»

La settima edizione del Premio Thesaurus-La Brunella per la silloge poetica edita «Pietre d’inciampo» è risultata vincitrice del prestigioso Premio letterario di Aulla in provincia di Massa Carrara. La cerimonia di premiazione è avvenuta nella Sala Walter Tobagi di Aulla il 18 novembre 2018.

Questa la motivazione dell’importante riconoscimento...


«SCUOLA & FORMAZIONE»: CANTO PER GLI ULTIMI

Paolo Menon è artista poliedrico che investe i suoi molti talenti dando forma e segno alla sua creatività nei diversi ambiti dell’espressione artistica. La scultura con la lavorazione delle argille, della porcellana e del legno, soprattutto del bronzo prediletto; il mestiere editoriale reinventato a suo modo dentro importanti redazioni e poi abbandonato per fedeltà a...


DOMENICO PISANA: PIETRE D’INCIAMPO DI MENON TRA TEOLOGIA DELLA CROCE E METAFISICA

<< Una poesia fortemente impregnata di riflessi religiosi e immersa dentro un circuito ecumenico ove la parola assume una fisionomia speculativa e integrata da una vitalità d’immagini, di sentimenti e di rilevanti valenze lessicali e liriche, è quella che Paolo Menon offre al lettore nella sua silloge «Pietre d’inciampo», Bellavite Editore,...


SESSANTA ANGELI PIU' UNO PER L'ALTARE DEL RISORTO ARGENTINO IN MOSTRA A VILLA OLMO SUL LAGO DI COMO

Nella prima parte del video ( https://youtu.be/YQPh9rPmfaw ) girato da Sandro Maggioni a Villa Olmo, sul lago di Como, Paolo Menon dialoga con il direttore di «Vivere» (Bellavite editore), Michele Mauri. Entrambi presentano al pubblico intervenuto alla mostra (ridotta rispetto al Serrone di Villa Reale di Monza e selezionata dal critico di storia dell'arte Daniele Crippa e da Ennio...


PIETRE D'INCIAMPO SUL PODIO DEL PREMIO LETTERARIO CIBOTTO 2018

(...) «Pietre d’inciampo» è una silloge di alto significato, finestra aperta alla vita. Il territorio dell’anima è instabile zattera immersa nell’avventura di vivere: delusioni, distanze, negazioni, fratture, sogni, ricordi s’intrecciano nei versi vibranti dell’autore; versi forti, che scavano, incidono, costruiscono ponti di...


PIETRE D'INCIAMPO, LA NUOVA SILLOGE POETICA DI PAOLO MENON

«La silloge poetica Pietre d’inciampo (Bellavite Editore 2018) segue di poco più di un anno la pubblicazione della silloge Della Vite il pianto del medesimo Editore. Nella prima si tratta di poesie composte dalla fine degli anni Sessanta sino alla fine del 2016, risalenti soprattutto ai decenni trascorsi, nella seconda in primo luogo, anche se non solo, di poesie più...